Il Tecnico della Prevenzione all’interno del Servizio di Prevenzione e Protezione - Tecnico della Prevenzione

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Il Tecnico della Prevenzione all’interno del Servizio di Prevenzione e Protezione

L’analisi del “rischio ambientale in ambito ospedaliero” volto a garantire la sicurezza dei pazienti, del personale e dei visitatori, consiste un una descrizione tecnico-scientifica di tipo qualitativa e quantitativa, di un pericolo potenziale correlato a fonti di contaminazione ambientale che possono determinare effetti avversi per l’ambiente e per la salute delle persone che vi lavorano. La sicurezza in ospedale è un obiettivo che non si può trascurare poiché esso rappresenta una realtà lavorativa molto complessa, è infatti sede di molteplici fonti di pericolo: biologico, chimico, fisico, da radiazioni, da cancerogeni, da mutageni, lavoro notturno, stress, burn-out, movimenti ripetitivi, movimentazione manuale dei carichi etc. Inoltre l’ospedale presenta una molteplicità di ambienti e di persone presenti, non solo in termini di pazienti, ma anche di lavoratori, visitatori, ditte esterne e studenti ed è costante la necessità di erogare nell’arco dell’intera giornata tutti i servizi al massimo livello di efficienza1.
La “Sicurezza in Ospedale” è un valido strumento per affrontare con spirito risolutivo, insieme al coinvolgimento di tutto il personale competente, la valutazione dei rischi e la programmazione degli interventi di miglioramento costante delle condizioni di sicurezza ed igiene in ambienti di lavoro ad altissima valenza sociale. La valutazione dei rischi è un procedimento per l’individuazione dei pericoli e la stima dei rischi ad essi connessi, finalizzata alla prevenzione degli incidenti ed alla protezione da eventuali danni alla salute delle persone, ai beni ed alle strutture. Essa va eseguita secondo una programmazione ed una revisione periodica al fine di definire gli interventi da attuare nell’ottica di un miglioramento continuo della prevenzione e protezione della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
La valutazione dei rischi è un dovere non delegabile del datore di lavoro, il quale si avvale della collaborazione di esperti sulle diverse problematiche di igiene e sicurezza sul lavoro. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), il Medico Competente collaborano con il Datore di Lavoro nel processo di valutazione e gestione dei rischi.
La valutazione dei rischi come descritto nel D.lgs 81/2008 è la “valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed a elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza”.
L’articolo 33 del D.Lgs. 81/2008 “Compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione”, al comma 1 definisce i compiti a cui il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) deve provvedere:
a) all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale;
b) ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all’articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure;
c) ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
d) a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
e) a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’articolo 35 del D.Lgs. 81/2008;
f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’articolo 36 del D.Lgs. 81/2008.
L’individuazione delle sorgenti e delle modalità condizionanti la diffusione dei determinanti negativi per la salute e la promozione degli interventi di prevenzione e controllo, sviluppano condizioni di sicurezza e di conseguenza evitano danni umani, economici e legali che impattano rispettivamente su singoli individui, sulla collettività e sull’immagine, in termini di eccellenza dell’ospedale2.

1Linee Guida INAIL: La Sicurezza in Ospedale, strumenti di valutazione e gestione del rischio. Fascicolo I, edizione 2002.
2Linee Guida Ministero della Salute. 2001

Dott. William Zomparelli
Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro
Asl Roma 1 – Servizio Prevenzione e Protezione
Ex studente Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma

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