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Il Tecnico della prevenzione – Micologo

La figura del Micologo è disciplinata dal D.M. 29 novembre 1996 n. 686, che stabilisce i criteri per il rilascio dell’attestato di micologo e le relative modalità. L’attestato di micologo è rilasciato dalle regioni e province autonome, a seguito di partecipazione ad un corso di formazione teorico pratico, secondo programma ministeriale e con obbligo di frequenza ed esame finale (la durata del corso è biennale). Dopo aver superato l’esame finale, le regioni e/o province autonome provvedono alla iscrizione dei micologi in registri regionali e il Ministero della Salute provvede alla redazione e pubblicazione in gazzetta ufficiale del registro nazionale dei micologi.
Il Micologo riconosce e controlla i funghi epigei freschi e conservati, nell’ambito di strutture pubbliche (ispettorato micologico delle ASL) o private (responsabile del controllo nella filiera produttiva). I controlli del settore dei funghi epigei freschi spontanei a livello nazionale vengono regolamentati dalla Legge quadro n. 352/93 e il suo regolamento DPR 376/95 che prevede l’istituzione presso ogni Azienda USL degli Ispettorati Micologici.
Il Tecnico della Prevenzione Micologo possedendo le capacità tecniche svolge la sua attività ispettiva sugli importatori, industrie e attività commerciali al fine di verificare il rispetto della normativa sugli alimenti in particolare il loro sistema di autocontrollo e di rintracciabilità.
Gli Ispettorati Micologici sono istituiti all’interno del Servizio I.A.N. facente parte del Dipartimento di Prevenzione ASL, e svolgono un servizio finalizzato alla tutela della salute pubblica e alla prevenzione delle intossicazioni da funghi. Il Tecnico della Prevenzione avente qualifica come Micologo verifica la commestibilità dei funghi destinati alla vendita al dettaglio e all’ingrosso, inoltre verifica anche la raccolta dei privati cittadini, qualora quest’ultimo la richiedesse. I funghi giudicati non commestibili sono sequestrati per la distruzione, mentre per quelli idonei al consumo viene rilasciato un certificato sanitario di commestibilità.

Le funzioni principali degli Ispettorati Micologici sono le seguenti:
• Controllo dei funghi freschi spontanei destinati al consumo diretto;
• Supporto alle strutture ospedaliere aziendali e alla medicina di base;
• Vigilanza sulla raccolta, commercializzazione e condizionamento dei funghi spontanei;
• Educazione alla salute e promozione di corsi didattici, convegni e di iniziative culturali e scientifiche;
• Commissioni di esame per il rilascio dell’idoneità alla vendita e commercio;
• Corso di Formazione di almeno 14 ore per la raccolta dei funghi freschi epigei spontanei per i cittadini che ne fanno richiesta (Regione Lazio);
• Certificazione di commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati alla vendita al dettaglio, e/o alla somministrazione.

Dott.ssa Arianna Di Nezza
Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei luoghi di Lavoro UOC SIAN – Asl Roma 1

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